“Frugal four” svelano l’alternativa all’iniziativa di recupero franco-tedesca

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Sabato Austria, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi hanno presentato la loro controproposta all’iniziativa franco-tedesca, ribadendo la loro posizione sulla fornitura di prestiti a basso costo per finanziare la ripresa del blocco dalla crisi coronavirus.

I paesi, noti come “frugal four”, hanno respinto sia l’idea di un raggruppamento del debito con i paesi fortemente indebitati del blocco, sia l’aumento del bilancio a lungo termine, vale a dire il quadro finanziario pluriennale (MFP) per il periodo 2021-2027.

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Il Fondo di recupero di emergenza da 500 miliardi di dollari proposto sarebbe temporaneo e una tantum con una “clausola di tramonto esplicita dopo 2 anni”. Si baserebbe su un approccio “prestiti per prestiti” a condizioni favorevoli, e si incimarebbe sul QFP “modernizzato” e sul pacchetto di emergenza da 540 euro già approvato dai leader dell’UE.

Il 18 maggio, le due maggiori economie europee, la Germania e la Francia, hanno annunciato la loro proposta comune di un fondo da 500 miliardi di euro che esborserà denaro ai paesi più colpiti dalla pandemia attraverso sovvenzioni.

Secondo la proposta bilaterale, la Commissione europea prenderebbe in prestito denaro sui mercati finanziari a nome dell’Unione europea, che verrebbe gradualmente rimborsato dal bilancio a lungo termine del blocco.

L’organo esecutivo dell’UE dovrebbe presentare la sua proposta di bilancio aggiornata e il concetto di fondo di recupero il 27 maggio.